WDSD 2018, WHAT I BRING MY COMMUNITY. FLAVIA SI RACCONTA

Cosa ho portato alla mia comunità? Alla domanda chiave della Giornata Mondiale della sindrome di Down 2018 hanno risposto alcuni dei nostri soci. La prima a raccontarsi è stata Flavia una ragazza di 25 anni con sindrome di Down.

Flavia vive a Roma insieme a tutta la sua famiglia con la quale, da 13 anni, pratica attività di volontariato presso il C.O.R. (Centro Oratori Romani).
Il COR è un’associazione di catechisti laici, volontari, che si pone come finalità religiose e sociali la promozione di un servizio di accoglienza tra i ragazzi nelle parrocchie di Roma aperte tutti i giorni.

 “Noi operatori – spiega Flavia – organizziamo giochi per alcuni o aiutiamo altri a fare i compiti per la scuola. Io e la mamma ci siamo sempre occupate della fascia di età dei più piccoli (4/7 anni), mio papà e mio fratello dei ragazzi più grandi.
I miei bimbi giocano, colorano, fanno merenda insieme a me ed io e la mamma con l’aiuto del sacerdote, iniziamo un catechismo molto semplice, di preparazione al corso per la prima comunione.

Negli anni passati insieme ad alcuni amici (anche loro del C.O.R.) abbiamo avuto un’esperienza bellissima: abbiamo portato l’esperienza vissuta presso il nostro oratorio in Albania.

I miei genitori all’inizio erano preoccupati per me ma in realtà è stato tutto perfetto: la lingua non è stata un problema e mi sono relazionata benissimo con tutti i bambini. Sono stati 12 giorni indimenticabili.

Oggi purtroppo la mamma non c’è più ma io continuo a svolgere la mia attività di oratorio da sola e insieme agli amici con i quali sono stata in Albania”.

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