Diritti

L’Associazione attraverso il Servizio Sociale fornisce consulenza sugli aspetti socio assistenziali: invalidità civile, ricorsi, agevolazioni, iter burocratici, con i quali le famiglie di persone con sD si confrontano quasi quotidianamente.

La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.

Invalidità civile

Nel nostro Paese tutte le persone che presentano difficoltà tali da determinare incapacità parziale o totale di svolgere gli atti normalmente compiuti in condizioni di salute possono richiedere il riconoscimento dell’invalidità civile. La domanda per l’accertamento di invalidità civile, sia per minori sia per maggiorenni, deve essere inoltrata all’INPS in modalità telematica accedendo all’apposita sezione del sito internet dell’Istituto mediante un pin personale da richiedere preventivamente. La domanda può essere presentata direttamente dall’interessato o avvalendosi di un CAF o Patronato.
Per conoscere la procedura completa per ottenere il riconoscimento di invalidità civile consulta la scheda n. 3 presente nel link http://aipd.it/diritti_agevolazioni/invalidita-civile/ oppure visita il sito www.inps.it

Minori
Maggiorenni

Certificato handicap in situazione di gravità ai sensi della L.104/92

La legge finanziaria per il 2003, all’art.94 comma 3 ha introdotto un’importante novità per le persone con sD. Stabilisce infatti che l’handicap in situazione di gravità, ai sensi dell’art 3 comma 3 della legge 104/92, è riconosciuto sempre alle persone con sindrome di Down; tale certificazione può essere rilasciata, dalle Commissioni Mediche ASL, o in alternativa dal medico di famiglia/pediatra di base (sulla base del cariotipo-la mappa cromosomica- che deve essere presentato allo stesso).
Tali disposizioni riguardano esclusivamente la certificazione della Legge n. 104/92 e non sono in alcun modo collegate all’invalidità civile.
La certificazione da diritto ad una serie di agevolazioni per i genitori o direttamente per le persone con sD: permessi sul posto di lavoro, agevolazioni fiscali…
Per ulteriori approfondimenti clicca qui http://aipd.it/diritti_agevolazioni/il-certificato-di-handicap-in-condizione-di-gravita-per-le-persone-con-sd/ e in particolare consulta la scheda 4.

Agevolazioni

Le persone con sD e le loro famiglie (parenti entro il terzo grado) se in possesso in
alcuni requisiti hanno diritto a diverse agevolazioni: sul posto di lavoro, nel settore
auto, agevolazioni fiscali, di seguito le più rilevanti.

Esenzione ticket

Le persone con sindrome di Down hanno tutte diritto all’esenzione dal pagamento del ticket.
Le esenzioni riguardano esclusivamente le prestazioni farmaceutiche e specialistiche previste dal Servizio Sanitario Nazionale.
C’è però da dire che le Regioni possono deliberare in materia e possono quindi essere previste partecipazioni alla spesa anche per coloro i quali, stando alla normativa nazionale, risultino invece completamente esenti.

Prima di essere riconosciuti invalidi civili, i bambini con sindrome di Down hanno l’esenzione in quanto sono considerati tra quelli indicati nel Decreto Ministeriale (Sanità) 1/2/91, art. 4: “sono esentati dal pagamento delle quote di partecipazione alla spesa sanitaria per le prestazioni farmaceutiche, di diagnostica strumentale e di laboratorio e per le prestazioni specialistiche correlate alle specifiche patologie di cui sono affetti [tra gli altri] i nati con gravi deficit psichici, fisici e sensoriali”.

Dopo il riconoscimento dell’invalidità civile continuano ad avere diritto all’esenzione in base all’art. 5, comma 6, del Decreto Legislativo n. 124, 29/4/98, che dispone “l’esenzione agli invalidi civili minori di 18 anni con indennità di frequenza”.
I maggiorenni rientrano tutti tra gli invalidi indicati nel Decreto 1/2/91 (art. 6 “sono esentati dalla partecipazione alla spesa per le generalità delle prestazioni sanitarie, con esclusione dei farmaci diversi da quelli inclusi nel prontuario [tra gli altri]gli invalidi civili con riduzione della capacità lavorativa superiore ai due terzi”), perché alle persone con sindrome di Down è riconosciuto almeno il 75% di invalidità civile.

Inoltre, nel Decreto Ministeriale (Salute) n. 279, 18/5/01 “Regolamento di istituzione della rete nazionale delle malattie rare e di esenzione dalla partecipazione al costo delle relative prestazioni sanitarie (…)” la sindrome di Down è inserita come malattia rara” (codice RN0660): in base a questo decreto la persona riconosciuta esente “ha diritto alle prestazioni di assistenza sanitaria incluse nei livelli essenziali di assistenza efficaci ed appropriate per il trattamento ed il monitoraggio della malattia e per la prevenzione degli ulteriori aggravamenti”(art. 6)

Pensioni ai superstiti

I familiari del lavoratore o del pensionato, in presenza di determinati requisiti, hanno diritto, a seguito della sua scomparsa, alla pensione ai superstiti che si distingue in:

  • pensione indiretta e pensione di reversibilità;
  • pensione indiretta, spetta ai componenti il nucleo familiare alla morte di un lavoratore assicurato che abbia accumulato, anche in epoche diverse, almeno 15 anni di contribuzione, oppure 5 anni di contributi di cui almeno 3 nel quinquennio precedente la scomparsa;
  • pensione di reversibilità, spetta quando la persona deceduta era già titolare di pensione di anzianità, vecchiaia o ordinaria di inabilità. I figli minorenni hanno sempre diritto alla pensione ai superstiti. I figli maggiorenni conservano il diritto solo se risultino a carico fiscale del genitore al momento della morte e comunque non superino il 21mo anno di età se studenti di scuola media o professionale o il 26mo anno di età se universitari. Il diritto alla pensione ai superstiti sussiste invece indipendentemente dall’età e dalla condizione di studente quando il figlio, a carico del genitore deceduto, è riconosciuto “inabile al lavoro”. Nel verificare l’inabilità al lavoro e la vivenza a carico (condizione, quest’ultima, differente dall’essere fiscalmente a carico) l’ente erogatore prende come riferimento il momento del decesso del genitore.

Per ulteriori approfondimenti clicca qui http://aipd.it/diritti_agevolazioni/pensione-ai-superstiti/ e in particolare consulta la scheda n. 10.

Trasporti

Treno
Per gli spostamenti in treno le persone con disabilità possono avere diritto ad alcune
agevolazioni. I titolari di indennità di accompagnamento o di comunicazione hanno diritto alla Carta Blu, che consente all’accompagnatore di usufruire della gratuità
del viaggio nel caso di treni Espressi, Intercity ed Intercity notte, e di un prezzo ridotto
nel caso di altri treni e dei servizi vettura letto e cuccetta.
La Carta Blu è valida solo sui percorsi nazionali e non è cumulabile con altre riduzioni
e/o particolari agevolazioni tariffarie, è gratuita e può essere richiesta presso i Centri
di Assistenza riservati alle persone diversamente abili e le biglietterie di Stazione.

Per maggiori dettagli consulta la scheda n. 24 al link http://aipd.it/diritti_agevolazioni/viaggiare-in-treno/

Aereo
Sono istituiti servizi di informazione e assistenza a favore delle persone con disabilità
(fisica e non) e persone con difficoltà presso molti aeroporti. È opportuno richiedere informazioni presso il servizio Assistenza Passeggeri e comunque specificare la richiesta ai assistenza al momento della prenotazione del biglietto. Il servizio di accompagnamento al volo può essere richiesto anche nei casi in cui persone con disabilità intellettiva viaggino da sole.

Per maggiori dettagli consulta la scheda n. 3 al link http://aipd.it/diritti_agevolazioni/

Linee Urbane ed Extraurbane di Trasporto Pubblico
La possibilità di avere diritto alla Tessera di libera circolazione per l’intera rete urbana e le linee della metropolitana è legata alle disposizioni impartite dalle diverse Aziende di trasporto comunali, mentre è di competenza regionale la materia relativa alle tariffe delle linee di trasporto extraurbane. In genere, chi ha l’indennità di accompagnamento, o anche una percentuale di invalidità civile superiore ai 2/3, ha diritto a tale agevolazione, che permette di fruire dei trasporti pubblici gratuitamente o a tariffe agevolate.
Per ulteriori informazioni visita il sito www.atac.roma.it e in particolare consulta la sezione dedicata alle persone con disabilità.

Contrassegno Speciale

È un’autorizzazione rilasciata dal Comune di residenza, che consente ai veicoli a servizio delle persone invalide con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta e non vedenti di sostare liberamente negli spazi loro riservati, di accedere alla Zona a Traffico Limitato e circolare nelle corsie preferenziali riservate oltre che ai mezzi pubblici anche ai taxi.

Per ulteriori approfondimenti clicca qui http://aipd.it/diritti_agevolazioni/contrassegno-speciale-di-circolazione/ e in particolare consulta la scheda n. 26.

Aspetti giuridici, cittadinanza e tutela

In questi ultimi anni la normativa italiana riguardante i temi della tutela per le persone con disabilità ha subìto una notevole evoluzione, soprattutto grazie all’emanazione della legge n. 6/2004 che oltre a introdurre la figura dell’amministratore di sostegno, ha modificato, rendendoli meno rigidi, gli istituti dell’inabilitazione e dell’interdizione. A fronte di molte novità legislative ma anche di convincimenti che riguardano le capacità delle persone con disabilità intellettiva – tanto radicati quanto spesso inesatti e che meritano di essere demistificati – riteniamo utile affrontare il tema della tutela descrivendone gli strumenti giuridici oggi a disposizione.

Amministratore di Sostegno

Interdizione

Inabilitazione

Il trust in favore di soggetto debole

Incapacità naturale

Diritto al voto

Firma

Incapacità alla firma

Testamento

Le persone con sindrome di Down straniere in Italia

Sempre più numerose sono le famiglie straniere, soprattutto extracomunitarie, che vivono nel nostro Paese e sempre di più sono i genitori con familiari con sindrome di Down che si rivolgono ai servizi pubblici e privati per avere informazioni circa i diritti e le agevolazioni previste nei loro confronti.

Assistenza socio-economica

Assistenza sanitaria

Assegno per il nucleo familiare

Per ulteriori approfondimenti clicca qui http://aipd.it/diritti_agevolazioni/le-persone-con-sindrome-di-down-straniere-in-italia/ e in particolare consulta la scheda n. 27.

Contatti

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