CONVENZIONE CON ROMA CAPITALE – SI RIPARTE

SERVIZIO IN FAVORE DELLE PERSONE CON SINDROME DI DOWN E LE LORO FAMIGLIE

Le misure di contenimento dettate dall’emergenza sanitaria da COVID 19 hanno determinato nelle famiglie seguite da AIPD Roma una situazione di forte disagio collegata all’interruzione delle attività scolastiche, formative e sociali, alla sospensione degli interventi riabilitativi/assistenziali erogati da servizi pubblici o convenzionati in tutte le fasce d’età.

Il forzato isolamento di questo periodo rischiava di sfociare in una perdita delle competenze acquisite sia per i bambini che per i ragazzi e gli adulti con sindrome di Down, sovraccaricando inoltre le famiglie di un impegno educativo senza precedenti.

Il 7 maggio è ripreso, previo accordo con la Direzione Benessere e Salute del Dipartimento Politiche Sociali del Comune di Roma Capitale, il Servizio “Implementazione percorsi di orientamento ed integrazione della vita cittadina dedicati a persone con sindrome di Down mediante la realizzazione di attività di supporto e sviluppo delle autonomie nelle diverse fasi di vita in favore delle persone con Sindrome di Down e loro famiglie”.

Tutte le attività vengono svolte da remoto.

Il Servizio è stato riattivato, con gli stessi obiettivi e le stesse attività previste dal contratto in essere, attraverso diverse modalità telematiche al fine di garantire la completa sicurezza per tutti i partecipanti e per i lavoratori.

1) Servizio di Orientamento Informazione e Consulenza (SIC)

Gli incontri si svolgono, come di consueto, 2/3 gg a settimana mediante colloquio con uno psicologo e un assistente sociale, attraverso le principali piattaforme di comunicazione online da concordare, di volta in volta con la famiglia coinvolta.

La consulenza psicologica e sociale per la persona con sD e la sua famiglia ha i seguenti obiettivi:

  • valutazione globale dei bisogni del bambino/ragazzo/adulto con sD;
    valutazione dei bisogni familiari;
  • monitoraggio dello sviluppo del bambino/ragazzo/adulto nelle varie fasi del ciclo vitale (anche attraverso l’uso di questionari on line);
  • sostegno psicologico e sociale alle famiglie per aiutarle ad affrontare le difficoltà di questo particolare periodo ed individuare le strategie più idonee per favorire le capacità evolutive del bambino/ragazzo/adulto.

In caso di necessità, e su richiesta delle famiglie, gli operatori potranno offrire consulenza specialistica, ad esempio, sulla didattica a distanza da parte degli insegnanti o su modalità di intervento riabilitativo e assistenziale state messe a punto dai servizi sanitari e sociali.

2) Servizio di supporto all’Inserimento Lavorativo (SIL)

Con l’emergenza sanitaria Nazionale da Covid 19, la quasi totalità dei lavoratori seguiti dall’Associazione ha interrotto l’attività lavorativa. Il servizio in questo momento delicato offre sostegno a tutti i lavoratori e alle loro famiglie che vivono questa situazione di difficoltà utilizzando strumenti di comunicazione a distanza.

Le persone che dovessero decidere di rientrare al lavoro lo faranno solo a determinate condizioni di sicurezza, all’interno di aziende che garantiscano luoghi di lavoro e mansioni idonei. Il servizio inoltre riprenderà di volta in volta i contatti con tutte le aziende nelle quali sono inserite persone con sD per capire se saranno riprese le normali attività lavorative e in quali modalità. Ogni situazione sarà valutata singolarmente nel rispetto di queste premesse.

Il coordinatore e gli educatori supporteranno le persone con Sindrome di Down, aziende e famiglie utilizzando le nuove piattaforme di comunicazione online.

Per tutti i lavoratori e i tirocinanti che al momento non possono rientrare al lavoro il servizio sono previsti colloqui di sostegno telefonici, creazioni di video tutorial sull’utilizzo di varie piattaforme, incontri di piccolo gruppo sul tema dell’emergenza sanitaria, incontri sul tema del lavoro.

Per tutti i lavoratori e i tirocinanti che rientrano al lavoro il servizio prevede il monitoraggio delle persone con sD sul posto di lavoro tramite contatti telefonici con colleghi o responsabili delle aziende interessate, creazione di video utili per facilitare l’utilizzo di dispositivi di protezioni per i lavoratori.

La formazione per giovani aspiranti lavoratori riprenderà tramite incontri sul tema del lavoro, utilizzando una piattaforma per video conferenze e lezioni online, e la stesura o aggiornamento del curriculum vitae.

I materiali utili (Video – slides – documenti) per lavoratori, famiglie e aziende saranno condivisi sul sito web aipdroma.it per ampliarne la fruibilità.

è possibile contattare il SIL per colloqui individuali in videochiamata previo appuntamento telefonico al numero 06 890 164 50

3) Percorsi di Educazione all’Autonomia (Club – ATL – Circoli)

Sono 4 le aree di intervento nella rimodulazione delle attività di Educazione all’Autonomia:

AUTONOMIA – interventi di potenziamento di competenze di autonomia personale, domestica e sociale;
BENESSERE – interventi di supporto all’attività fisica e proposta di esercizi di fitness semplificato mediante video tutorial, programmazione di esercizi quotidiani e semplici elementi di educazione alimentare;
COMUNICAZIONE/RELAZIONE – interventi a sostegno della relazione tra ragazzi/adulti finalizzati a mantenere vivo il contatto all’interno dei gruppi. Promozione di attività strutturate e non di incontro virtuale attraverso video chiamate e incontri su piattaforme digitali.
INTRATTENIMENTO/ATTIVITA’ ALTRE E DI SVAGO – proposte di attività alternative a quelle in esterna, di interesse culturale o di semplice svago.

Il progetto così rimodulato prevede una prima fase di contatto con tutte le famiglie, per condividere con loro i tempi e le modalità che interesseranno i giovani e gli adulti con sindrome di Down, nella ripresa delle attività da remoto.

Ogni partecipante continuerà a frequentare “a distanza” il proprio gruppo di appartenenza nella medesima giornata di attività in cui frequentava il progetto prima della sospensione per l’emergenza sanitaria.

In aggiunta i partecipanti potranno accedere a materiali e strumenti messi a disposizione sulle diverse piattaforme web nonché ai corsi e/o video tutorial

Lo strumento di intervento educativo prescelto è la video chiamata (whatsapp, skype, zoom) in modo da garantire il mantenimento del contatto visivo, fondamentale, in questo momento di isolamento sociale, per abbattere le distanze e veicolare la relazione con l’altro, ma anche per l’attuazione di attività condivise.

Sono previsti incontri con i singoli sottogruppi (da 3 a 5 partecipanti) ai quali ciascun operatore darà di volta in volta appuntamento per proporre loro, ogni settimana, una delle attività tra quelle sopra indicate.

La pianificazione delle attività tengono conto delle proposte dei partecipanti, della programmazione condivisa nelle riunioni di staff e delle esigenze intercorrenti, secondo una logica di alternanza di attività (in modo tale da non ripetere le stesse in maniera consecutiva) e valorizzando il “protagonismo” delle persone con sindrome di Down.

 

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