Arrivederci Giovanna

A pochi giorni dal compimento del suo novantasettesimo compleanno Giovanna Cau è venuta a mancare all’affetto dei suoi familiari e dei numerosi amici.

E’ stata una presenza importante nella vita di AIPD Roma e di AIPD Nazionale.

Socia benemerita, ha sempre partecipato con grande passione alla vita associativa spendendosi sempre per le persone con sindrome di Down, prima fra tutte la nipote Benedetta della quale è sempre stata fiera.

Grazie Giovanna! Rimarrai sempre nei cuori di chi ti ha conosciuta e sarai d’esempio per tutti.

 

Ci fa piacere ricordarla con questa breve biografia.

Nata a Roma l’11 marzo 1923 è stata tra le prime cinque donne ad esercitare la professione forense a Roma.

Conosciuta come l’avvocatessa del cinema italiano si è distinta anche per il suo impegno sociale e politico.

Staffetta partigiana sul finire dell’occupazione di Roma nel 1946 fu attivista del movimento femminile per il voto alle donne insieme a Laura Ingrao, Elena Gatti Caporaso, Rita Montagnana, Nilde Iotti.

Nel 1947 si avviò alla professione di avvocato fino a diventare specialista incontrastata in materia di diritto d’autore e delle normative sul cinema e l’editoria.

Scrittori come Alberto Moravia, Italo Calvino, Natalia Ginzburg e Vasco Pratolini, registi come Federico Fellini, Ettore Scola, Carlo Lizzani, Francesco Rosi fino a Paolo Sorrentino ed Emanuele Crialese, attori come Marcello Mastroianni e Monica Vitti sono passati nel suo studio da cui lei non è mai “andata in pensione”.
Di tutti è stata collaboratrice, confidente e consigliera.

La passione politica, che non l’abbandonò mai, la fece approdare nel 2001 al Consiglio Comunale di Roma con Walter Veltroni sindaco, dove rimase fino al 2006.
Nel 2003 ricoprì le deleghe per le politiche culturali e l’attenzione ai disabili.

A lei Marco Spagnoli nel 2011 ha dedicato il docufilm “Giovanna Cau. Diversamente giovane”.

In questa bella intervista Giovanna Cau si racconta!

 

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