Numero alunni per classe

Il D.P.R. n° 81/09 ha modificato radicalmente le modalità di formazione delle classi, comprese quelle in cui sono iscritti alunni con disabilità.
Per quanto riguarda il numero degli alunni per classe pertanto è stabilito che:
1. Le classi iniziali dei rispettivi cicli scolastici in cui sono iscritti alunni con disabilità sono costituite “di norma” con non più di 20 alunni, aumentabili o riducibili di massimo 2 unità in caso di eccesso o scarsità di iscrizioni, “purché sia esplicitata e motivata la necessità di tale consistenza numerica, in rapporto alle esigenze formative degli alunni disabili, e purché il progetto articolato di integrazione definisca espressamente le strategie e le metodologie adottate dai docenti della classe, dall’insegnante di sostegno, o da altro personale operante nella scuola”.

2. Negli anni successivi al primo le famiglie debbono insistere affinché dette classi mantengano tali limiti anche in caso di accorpamento con altre classi parallele.

3. I Consigli di classe dopo l’iscrizione dovranno immediatamente predisporre il progetto di cui al punto 1 e inviarlo all’USP tramite il Dirigente Scolastico entro i termini stabiliti da ogni USR (orientativamente da fine maggio a inizio luglio dell’a.s. precedente). Per ciascun progetto l’USP trasmetterà al Direttore Scolastico Regionale un parere sulla richiesta di riduzione degli alunni per classe, tenendo conto dei criteri fissati per la formazione degli organici.
Anche le norme sulla sicurezza sono state applicate dalla Magistratura per evitare il sovraffollamento delle classi in genere e quindi anche di quelle frequentate da alunni con disabilità.
N.B. Il D.P.R. n° 81/09 abroga espressamente il D.M. n° 141/99 che fissava un tetto massimo al numero di alunni con disabilità presenti nella stessa classe. Ciò ha determinato la formazione di classi con la presenza eccessiva di più alunni con disabilità contro cui le associazioni hanno sollevato vibrate proteste al Ministero. In verità il Ministero indirettamente offre un’indicazione numerica, raccomandando che le classi dove sia presente un alunno con grave disabilità o due alunni con disabilità non grave non devono avere più di 20 alunni.
Qualora in tempi brevi non si giunga ad un “ragionevole accomodamento” (secondo la dizione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità ratificata con L. n° 18/09), le famiglie si vedranno costrette ad agire in giudizio contro la formazione di tali classi.

NOTE:
1) D.P.R. n° 81/09, art. 5, comma 2
2) D.P.R. n° 81/09, art. 4, comma 1
3) D.M. del 18/12/1975 ; DPR n° 37/98, art. 6; D.M. del 04/05/1998, art. 5; D.M. del 26/08/1992, art. 5; Testo Unico sulla sicurezza D.Lvo. n° 81 del 09/04/2008; Sentenza del Consiglio di Stato n. 7648 del 28/10/210; Sentenze TAR Molise n° 144/12, n° 145/12 e n° 556/12
4) D.I. trasmesso con C.M. n° 25/12 e C.M. n° 61/12