SOSPENSIONE DEI SERVIZI, IL DIARIO DI BORDO

17 ottobre 2013

Da venerdì 4 ottobre, quando il Comune di Roma ha telefonato per annunciare la sospensione del pagamento (per il mese di ottobre) delle attività relative ai progetti in Convenzione – S.I.C., PERCORSI DI AUTONOMIA E S.I.L. le ricadute sui soci sui partecipanti e sugli operatori sono state devastanti e inevitabili. Aipd Roma ha deciso di informare, con un “Diario di Bordo” cosa sta realmente accadendo a causa di questa difficile situazione.

Progetto S.I.C. (Servizio Informazione e Consulenza): è stato comunicato a circa n. 30 famiglie la sospensione della visita del già programmata per il mese di ottobre. Ci si è limitati a risposte telefoniche. 1 assistente sociale, 2 psicologhe, 1 pediatra hanno sospeso questo servizio.

Progetto “Percorsi di Autonomia”: le attività annuali avrebbero dovuto iniziare il 7 ottobre. Ai 184 partecipanti (n. 52 adolescenti, tra i 15 e i 18 anni del “Club dei Ragazzi”, n.110 giovani tra i 21 e i 35 anni dell’Agenzia del Tempo Libero + 22 ADULTI tra i 35 e i 45 anni di Agenzia Più) è stato comunicata direttamente o per via telefonica alle famiglie la sospensione a tempo indeterminato.

Il responsabile dei progetti di Autonomia ha svolto 4 dei 5 incontri previsti con le famiglie per l’avviamento dell’anno delle attività 2013-2014. Invece di essere momento di costruzione e di avviamento sono stati momenti di comunicazione delle decisioni prese e un confronto preoccupato e demoralizzato. La festa di inizio anno domenica 20 ottobre si terrà ugualmente. Gli operatori assicurano la loro presenza in termini volontari. 40 educatori e 3 coordinatori di progetto hanno sospeso il loro lavoro.

Progetto S.I.L.(Servizio di Inserimento Lavorativo): un gruppo di 5 ragazzi già diplomati per attività di servizio ai tavoli, vedono sospesa l’attività di catering per il Terzo Tempo presso la Unione Rugby Capitolina prevista a partire da ottobre, una volta al mese, per tutto il campionato di Eccellenza della Prima squadra fino alla primavera. 2 educatori hanno sospeso il loro lavoro.

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