SINDROME DI DOWN, I BISOGNI DELL’ ETÀ ADULTA

Sabato 18 febbraio, presso la sede dell’Agesci Lazio si è svolto l’incontro per la presentazione dei risultati dell’indagine sui bisogni delle persone con sindrome di Down in età adulta (dai 30 anni in sù).

La riunione è stata condotta dal servizio sociale di AIPD Roma in team con la dott.ssa Stefania Mazotti, psicologa della Fondazione Italiana Verso il Futuro.

A testimonianza dell’importanza del tema trattato, sollecitato da più soci anche durante l’ultima assemblea, la corposa partecipazione delle famiglie, presenti in gran numero alla riunione.

Al termine della presentazione dell’indagine, accompagnata dall’analisi dei dati raccolti, si è avviato un dibattito ricco di confronti e riflessioni.

Tra le tematiche affrontate, quella maggiormente emersa  ha riguardato lo svincolo genitoriale, la paura di “lasciare andare” i propri figli, il durante noi , e  il dopo di noi.

E’ emersa, come dato importante, la preoccupazione per la qualità di vita del presente, di quanto molti genitori fossero concentrati sui bisogni della quotidianità rispetto al futuro.

Ne è scaturito un confronto da cui è emersa la necessità di lavorare di più culturalmente sull’uscita dalla famiglia di origine quando le persone con sD e i loro familiari sono  ancora in buona salute e in un’età in cui è più facile adattarsi ai cambiamenti.

La mattinata si è conclusa con l’invito da parte del presidente ai presenti, a scrivere personalmente ulteriori considerazioni e proposte da valutare insieme alla Fondazione in una tavola rotonda da organizzare a breve.
La documentazione relativa all’indagine verrà al più presto diffusa tra i soci.

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