SABATO 19 OTTOBRE INCONTRO SOCI AIPD ROMA

“Cara sezione di Roma dell’Associazione Italiana Persone con sindrome di Down, vi telefono, in nome dell’antica e consolidata relazione che abbiamo a livello personale e come struttura del Comune di Roma, senza alcun mandato specifico da parte dell’Amministrazione capitolina, assumendomi la responsabilità in prima persona, di comunicarvi che non avendo disponibilità economiche sufficienti nell’Unità Organizzativa Disabilità del Dipartimento XIV di Roma Capitale, scelgo di sospendere per il mese di ottobre il pagamento dei tre progetti SIC – Percorsi di Autonomia – SIL che la vostra Associazione persegue da anni, per garantire, con quelle poche risorse ancora disponibili, la funzionalità delle case famiglia, dove risiedono persone che una famiglia non l’hanno più. In attesa di nuove indicazioni, pertanto, il Presidente dell’AIPD sezione di Roma non venga a sottoscrivere il mandato di pagamento come è solito fare da quattro anni, mese per mese, visto che il Bilancio preventivo è stato sempre approvato solo verso la fine dell’anno e quindi con pagamenti ‘in dodicesimi’”. 

Così venerdì 4 ottobre e giovedì 10 ottobre AIPD Roma ha ricevuto notizie rispetto al pagamento delle attività più rappresentative del suo operato ventennale, rispettivamente con una telefonata alla segreteria e in audizione pubblica dalla responsabile dell’U.O. Disabilità nella seduta della Commissione Servizi Sociali del Comune di Roma, appositamente convocata dalla Presidente Erica Battaglia, perché solo per uno scambio via FB con il presidente AIPD Roma sabato mattina 5 ottobre sarebbe venuta a conoscenza di questa interruzione di pagamento, dichiarando che l’assessore Cutini il giorno precedente aveva assicurato i presidenti dei Municipi che tutti i servizi alla persona dei territori avrebbero avuto garantita la continuità. In commissione erano presenti, oltre alla Presidente, il Vice Presidente Iginio Cozzoli, i consiglieri Sveva Belviso (ex vicesindaco e assessore alle politiche sociali della giunta Alemanno), Giancarlo Tredicine (ex presidente della stessa commissione, nella consiliatura precedente), Virginia Raggi (Movimento 5 stelle) e Mino di Noi (Gruppo Misto).

Il CdA, investito dal messaggio telefonico “gentile” nei toni ma drammatico per le conseguenze, ha a sua volta scelto di comunicare lunedì 7 ottobre alle 11.00, in anticipo rispetto all’inizio delle attività, entro un orario utile per una comunicazione telefonica da parte degli operatori, la sospensione delle attività previste dai progetti in convenzione, non essendo la Sezione preparata a coprire le spese corrispondenti ai contributi del Comune per i tre progetti. Essi sono infatti posti in relazione al numero degli iscritti al singolo progetto e sono pari al 45 % della quota di partecipazione, la differenza a carico delle famiglie. A questo il CdA ha accompagnato, invitando assessori e consiglieri di Roma Capitale e dei Municipi, e chiedendo all’assessore alle Politiche sociali un contributo di riflessione, la decisione di presentare al pubblico il primo Bilancio sociale della Sezione di Roma, preparato da un gruppo di lavoro rappresentativo della sezione con l’aiuto di esperti di una società che ha offerto il servizio di consulenza in modo gratuito. Si è parlato di “Valori in bilancio”, la scelta cioè che la nostra realtà associativa in tanti anni ha perseguito, con ostinazione e tenacia, di destinare, a favore delle persone con sD mediante il coinvolgimento professionale di assistenti sociali, psicologi, medici, educatori professionisti, l’84% delle risorse disponibili, provenienti da finanziamenti pubblici (Comune di Roma), privati (donazioni, contributi di enti) e altri, comprendenti le entrate della lotteria, del 5 per mille e delle cioccolate della Giornata Nazionale delle Persone con sD. L’intenzione politica del CdA è stata espressamente quella di dimostrare che si può, con trasparenza e onestà, destinare il denaro disponibile direttamente a coloro che si dichiara ne hanno bisogno. Di questo il CdA ha voluto che si discutesse, ottenendo anche un commento del delegato dell’assessore Cutini, dr. Angelini, che naturalmente è stato sommerso dalle preoccupazioni dei soci presenti, alla luce della scelta politica operata dall’amministrazione comunale. Era anche presente un rappresentante della consigliera Battaglia, che non ha preso la parola ma ha recepito ogni nostra considerazione di merito. Si è registrata la presenza di pochi soci e pochi operatori.

Domenica 13 ottobre la GNPD 2013 si è svolta regolarmente, sotto un bel sole. Sono state provate nuove sistemazioni degli stand per allargare il messaggio di cioccolato a più contesti diversi, sono state indossate delle nuove maglie ben raffiguranti la nostra associazione, è stato diffuso capillarmente un breve messaggio al sindaco, alla giunta, alla maggioranza e all’opposizione, circa le conseguenze economiche e sociali della scelta operata dall’Amministrazione capitolina nei confronti dell’AIPD Roma. Si sono registrate presenze storiche di soci ed operatori, quasi alcun “nuovo” coinvolgimento.

A questo si è accompagnato il dono di un defibrillatore e di 60 corsi gratuiti di primo soccorso cardiaco della Fondazione Castelli, presente con ARES 118 con uno stand accanto ad AIPD Roma in piazza del Popolo.

Diversi comunicati sui giornali e sulle reti sociali sono stati diffusi per una maggiore sensibilizzazione pubblica.

E ora? LA SCELTA!

Per poter effettuare una scelta consapevole, innanzitutto occorre comprendere la propria volontà. Per questo il CdA ritiene primario incontrare i familiari delle persone con SD socie di AIPD Roma convocando in via eccezionale un’assemblea. Nel corso di questi giorni si sta ricostruendo la situazione, anche dal lato economico (alla luce del mandato di sospensione del 7 ottobre). L’incontro è occasione per illustrare quanto emerso e le nostre riflessioni di merito e per avere suggerimenti sulle decisioni che il CdA è chiamato a prendere. Le conclusioni di tali incontro, le scelte operate dal CdA, saranno presentate ai Coordinatori dei Progetti e dei Servizi AIPD Roma, per dar loro mandato di tradurre quanto stabilito.

Per questo, sabato 19 ottobre, al termine dell’incontro “Diamoci una mano” presso la Pontificia Università Salesiana di Roma, entrata di via di S. Maria della Speranza, Aula di Psicologia, desideriamo invitare i soci presenti e coloro che possano raggiungerci nel pomeriggio (ore 16.30) a condividere riflessioni e posizioni rispetto alla SCELTA da intraprendere. Si intende concludere per le 19.00.

Il CdA prenderà spunto dalle conclusioni di tale incontro per elaborare una proposta da presentare ai Coordinatori dei progetti e servizi chiedendo loro un incontro per martedì 22 ottobre p.v. per le 17.00 in sede nel corso della quale verrà definita una linea di comportamento alla luce della scelta operata in base alle indicazioni dei familiari presenti in assemblea.

Nel contempo si procederà a diffondere sul sito dell’Aipd Roma  “UN DIARIO DI BORDO” che illustrerà le ricadute sulle persone con sD e loro famiglie dei vari progetti e servizi sospesi.

Il C.d.A

Giampaolo Celani, Luciano Colletti, Stefania Bernardini, Carlo Rampioni, Daniela Michelangeli, Antonella Gelli, Maria Rosa Di Santo, Stefano Saliola (Consiglio di Amministrazione di AIPD Roma)

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