PRESIDENTE GRILLO (AIPD): PROFONDAMENTE INDIGNATI DA USO PAROLA “MONGOLOIDE” DA PARTE DI UN PUBBLICO UFFICIALE, CHIEDIAMO CENSURA A MINISTRO INTERNI E CAPO POLIZIA

Di seguito il comunicato dell’Aipd Nazionale in merito all’episodio che ha visto il questore aggiunto della Polizia di Avellino Elio Iannuzzi dare del “mongoloide” al giornalista di Striscia la Notizia Luca Abete:

Roma, 18 ottobre 2016 – “Non vogliamo entrare nel merito del contesto in cui il vice questore aggiunto della Polizia di Avellino Elio Iannuzzi  ha dato del “mongoloide” al giornalista di Striscia la Notizia Luca Abete ma vogliamo ribadire con forza che un pubblico ufficiale nell’esercizio della sua attività non può utilizzare questo tipo di parole che offendono le persone con sindrome di Down e le loro famiglie.

Chiediamo una presa di posizione da parte di Ministro degli Interni e del capo della Polizia per censurare questo tipo di comportamenti. Confidiamo che le forze di Polizia, che hanno da parte nostra la massima stima, facciano proprio anche l’impegno di un rinnovamento culturale dei loro funzionari: è anche attraverso di loro che si fa educazione”.

Con queste parole il presidente dell’Associazione Italiana Persone Down Paolo Virgilio Grillo ha condannato le parole del vice questore aggiunto Iannuzzi che nel corso di un contenimento fisico al giornalista di Striscia la Notizia Luca Abete  lo ha apostrofato con la parola “mongoloide”. Il servizio di Striscia la Notizia andato in onda lunedì 17 ottobre 2016 ha destato sdegno tra le famiglie dell’Associazione Italiana Persone Down.  “Ribadiamo con forza che non è possibile continuare ad utilizzare questi termini – ha concluso Grillo – che ci offendono e offendono i nostri figli, siamo profondamente indignati”.

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