PLAY DAY 2015, DUE GIORNI DI INIZIATIVE PER L’INCLUSIONE DELLE PERSONE CON SINDROME DI DOWN

L’Aipd Roma, in occasione della giornata mondiale della sindrome di Down, che si celebra il 21 marzo, ha organizzato un evento di inclusione sociale e sportiva dal titolo “Play Day”. La conferenza stampa di presentazione si terrà venerdì 20 marzo, alle ore 11.30, presso lo Sport Club Aquaniene, in viale della Moschea, 130. Valentina Grippo, Presidente della Commissione Turismo di Roma Capitale, Anna Contardi, Presidente dell’European Down Syndrome Association, Vittorio Cannata, membro del Direttivo AIPD Nazionale e Giampaolo Celani, presidente Aipd Roma introdurranno le due giornate di Roma. Madrina dell’evento Lavinia Bonessio, campionessa italiana di Pentathlon moderno.

Play ha molteplici significati: vuol dire gioco, partita, ma anche divertimento mentre ‘play-day’, in particolare, si utilizza per identificare le gite scolastiche. Turismo, Sport e Gite d’Istruzione: di tutto questo vuole, dunque, parlare l’Aipd Roma che, per la circostanza, ha organizzato un convegno dal titolo “Il ruolo dello sport e delle gite di istruzione” che si terrà venerdì 20 marzo, dalle ore 15 alle ore 18, presso l’Università Lumsa, in via Borgo Sant’Angelo, 13. All’evento parteciperanno Massimiliano Valeriani, vicepresidente del Consiglio della Regione Lazio, Flavia Coccia, Coordinatore del Comitato per il Turismo Accessibile presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo , Carla Alfano, Dirigente Scolastica dell’I.C. “Vittorio Alfieri – Grazioli Lante della Rovere” e Paolo Masini, assessore alle politiche scolastiche e sportive di Roma Capitale. Interverranno rappresentanti di associazioni sportive di Roma.

Il 21 marzo, invece in alcuni centri sportivi della Capitale si potranno praticare, gratuitamente, differenti discipline o assistere a performance sportive, all‘insegna dell’inclusione e del divertimento.

“La scuola e la pratica sportiva – dichiara Giampaolo Celani presidente di Aipd Roma – sono ambiti ove poter conoscere, sperimentare e apprezzare il valore dell’inclusione sociale. Il turismo, proposto dal mondo della scuola con le visite d’istruzione e dal confronto sportivo con le trasferte, rappresenta l’opportunità per uscire dalla propria quotidianità e dalle proprie abitudini per conoscere il diverso da sé. Spesso accade che tutto questo sia vissuto come un peso per motivi economici , disciplinari e organizzativi. Spesso lo studente e lo sportivo disabile restano a casa. Noi vogliamo aprire una porta: il turismo come chiave di inclusione”.

“Il turismo scolastico e sportivo hanno un ruolo strategico per la Capitale e in questa manifestazione hanno ancora più valore poiché diventano veicolo per l’integrazione sociale”- dichiara Valentina Grippo, Presidente della Commissione Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale. “Si tratta di una iniziativa che aggiunge valore alla nostra città, in quanto apre le porte della scuola e dello sport a cittadini e ragazzi troppo spesso costretti a rinunciare a partecipare a gite istruttive o a manifestazioni sportive per l’incapacità della società di essere davvero accessibile. L’apertura straordinaria di strutture sportive a tutti è anche un’occasione di conoscenza dell’altro e motivo per un positivo confronto tra tutti i partecipanti e dovrebbe diventare uno standard di civiltà e qualità da ripetere ogni giorno in una Capitale come Roma.”

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