IL CALENDARIO DELL’AIPD ROMA

Nel 2013 è stata lanciata la prima edizione del calendario della sezione di Roma dell’Associazione Italiana Persone Down.

Questa operazione è nata con il duplice obiettivo di far conoscere AIPD Roma ‘entrando nelle case’ delle persone e, allo stesso tempo, provvedere con la distribuzione e la vendita al sostegno delle attività e dei servizi dell’Associazione.

Come tema del calendario 2013 è stato scelto lo Sport. Tale attività riveste un ruolo importantissimo nelle persone con sD che, nella pratica sportiva, riescono attraverso un confronto con loro stessi e con gli altri, a sviluppare la propria autonomia.

Con alcuni scatti fotografici, realizzati da Mario Vintari, fotografo professionista, già conosciuto per l’illustrazione delle manifestazioni di Special Olympics, AIPD Roma ha voluto mostrare 12 attività sportive realmente praticate dai soci della sezione. Gli atleti che li accompagnano (tra loro Alessandro Tonolli, Andrea Lo Cicero, Mattia Destro, Massimiliano Rosolino e Alessia Filippi, Garrison Rochelle, Rosalba Forciniti, e tanti altri) sono riferimenti per le loro passioni  (rispettivamente basket, rugby, calcio, nuoto, danza moderna, judo …. ).

Dalle foto non emergono differenze tra il campione noto a tutti per le performance e i successi e la persona con sindrome di Down, di cui si ignora la storia e i risultati raggiunti. Molti di quelli illustrati sono campioni anche essi, nel loro campo e nella loro categoria. Nello spogliatoio, però, gli uni e gli altri ugualmente, curano la propria persona, trovano la concentrazione o si rilassano dopo la performance sportiva, fanno squadra e si danno del tempo per strategie e ripassare la tattica. La sola, vera differenza sta nelle opportunità che la città di Roma offre per la pratica sportiva, che per le persone con disabilità sono spesso inquadrate nell’ambito di una terapia o della riabilitazione.

“Backstage”, il nome scelto per il calendario 2013, vuole illustrare cosa c’è dietro le quinte.

Dietro a ogni persona con sindrome di Down rappresentata, c’è un impegno di tanti: dell’atleta, innanzitutto, dei familiari, ma anche di AIPD Roma, che, incaricando educatori, psicologi, assistenti sociali e familiari, tramite progetti e servizi, si prende carico della persona con sindrome di Down dell’intero nucleo familiare, con attività specificamente rivolte ai genitori, definisce un piano educativo per la progressiva autonomia di ciascuno, sostenendo il suo progredire nello studio, fornendo occasioni per crescere in una capacità di indipendenza di vita presso appartamenti della città e esperienze fuori le mura domestiche, predisponendo tirocini e curando inserimenti in veri luoghi di lavoro.

Il successo della prima edizione, ha convinto AIPD Roma a realizzare un nuovo calendario, il cui tema sarà altrettanto importante, l’approccio altrettanto stimolante e tutto da scoprire.

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